“SHOCK IN MY TOWN”: TRE GIOVANI SU QUATTRO AMANO I NEGOZI, MA NON PER LAVORARCI

L’Osservatorio giovani & retail 2026 di Skuola.net e Federdistribuzioneha intervistato 1.000 giovani (17-25 anni) e constatato che – contrariamente al luogo comune che li vorrebbe tutti su Amazon – tre su quattro preferiscono i negozi fisici. Si va in negozio per provare i capi (53%), per l’ampia scelta (43%), i prezzi (24%) e la qualità (24%). L’estetica “instagrammabile” conta per il 12%, mentre socialità e personale pesano per il 14%. Offline domina l’abbigliamento (70%) e l’alimentare (62%); online vince l’hobby (52%). Nota dolente: il lavoro nel retail è scartato a priori da quattro giovani su dieci. Pur amando lo store come spazio sociale e identitario, l’interesse svanisce “dietro il bancone”. Manca un legame reale con l’attività di vendita: il negozio è vissuto come luogo di consumo e tendenza, non come percorso di carriera. Roberto Gentile su NetworkNews si chiede: “varrà lo stesso per le agenzie di viaggi?” I Gen Z non fanno la fila per andarci a lavorare, in effetti.

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