Il Mitur riferisce di un “boom dei laghi” per l’estate 2026, grazie soprattutto ai laghi del Nord Italia e alla presenza degli stranieri. Raggiungendo il 54% di saturazione OTA, i laghi superano le località balneari e termali, ferme al 51%. La quota di presenze straniere nei comuni lacuali è oltre l’82% (Istat). “Chiare, fresche et dolci acque”.




