FLEXPLORER, CHI ERA COSTUI?

SecondoDoxa/Ipsos si consolida questo comportamento, decisivo per il 70% degli italiani nella pianificazione del viaggio. La comparazione con il 2019, ultimo anno pre-pandemia, dice che sta scomparendo la “pianificazione rigida” e si propende per la programmazione di più viaggi, anche se brevi, nell’arco dell’anno con decisioni “opportunistiche”, ovvero legate al pricing o all’offerta speciale, indipendentemente dalla destinazione, purché ci sia l’ingrediente delle esperienze sperimentabili. La ricerca ha rilevato che quest’anno sette viaggiatori giovani su dieci saranno guidati soprattutto dal budget a disposizione; tra i fornitori di viaggi e vacanze sceglieranno quelli con un booking leggero, flessibile, senza troppi vincoli. Microvacanze ad acquisto raptus, si direbbe.

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