A fronte della spinta ad un turismo sempre aperto (una volta si sarebbe detto destagionalizzato) che arriva sia dalle imprese che dai turisti, il vero problema adesso è la carenza di manodopera, sostengono gli Albergatori. Mentre l’arrivo di lavoratori argentini è stato un successo, ora si punterà su Brasile, Ruanda e Uganda, e su un progetto per i richiedenti asilo. «Per chi dimostra volontà di integrarsi e lavorare vogliamo costruire, insieme alle categorie economiche, un percorso concreto di avvicinamento al mondo del lavoro», sostiene il Presidente della Provincia autonoma Fugatti. “Nelle prossime settimane partirà la sperimentazione pilota rivolta ad alcune donne straniere prive di una sistemazione stabile, con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di integrazione e inserimento», E continua: «La Provincia farà la propria parte, in collaborazione con il sistema produttivo», ma con una richiesta: «Il tema dell’alloggio dei lavoratori va affrontato in modo condiviso con le categorie economiche». Il lavoro chiede case.




