A Roma e nel Lazio il numero di lavoratori nel commercio e nel turismo sta crescendo, anche se gli stipendi restano molto bassi e il lavoro precario continua ad aumentare. Secondo uno studio UILTuCS, nel settore turistico la retribuzione media annua è scesa a circa 13mila euro, soprattutto a causa del forte utilizzo del part-time, che coinvolge oltre due lavoratori su tre. Anche nel commercio gli stipendi hanno perso valore per effetto dell’inflazione, mentre i contratti precari restano molto diffusi. Il problema non riguarda solo il salario minimo, ma anche la necessità di rafforzare i contratti nazionali e contrastare il lavoro povero. Nonostante l’aumento degli occupati, quindi, la qualità del lavoro continua a peggiorare in molti comparti legati al turismo e ai servizi. Tanta occupazione, poca soddisfazione.




