SOVRATURISMO VERSUS AEROPORTI?

La Repubblica rileva che alcune delle destinazioni in maggiore sofferenza per quanto riguarda l’eccesso nel numero di escursionisti (il cosiddetto overtourism), hanno però aeroporti che progettano e realizzano aumenti notevoli nella loro capacità operativa. E’ il caso di Barcellona, Maiorca e, da noi, Venezia. Per non dire delle Autorità portuali, che molto spesso si sforzano di massimizzare navi, toccate e passeggeri crocieristi “mordi e fuggi”, che scendono a terra solo per poche ore: una ridda di soggetti e competenze scoordinate. Contro questa tipologia di “turisti” si muovono i Comuni. Come ad esempio Amsterdam, con le armi di cui dispongono: la tassazione, le regolamentazioni commerciali, o l’urbanistica. Grande è il disordine sotto il cielo, ma la situazione non è eccellente.

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