IL PESSIMISMO DIFFUSO BATTE GLI INDICATORI ECONOMICI TRADIZIONALI

Secondo The Economist, le aspettative negative e l’incertezza spingono famiglie e imprese a rimandare spese e investimenti, riducendo l’efficacia delle politiche economiche. Un’indagine di FGS Global in 27 Paesi mostra che molte persone prevedono condizioni di vita peggiori per le prossime generazioni. Questo atteggiamento favorisce il risparmio e il protezionismo, limita l’apertura verso innovazione e immigrazione e rende politicamente difficile il controllo dei conti pubblici. Nei Paesi avanzati, il risultato è un aumento dei deficit e una crescente attrazione verso soluzioni politiche di breve periodo, a scapito della crescita futura. Come spiegava Keynes attraverso il concetto degli “spiriti animali”, la fiducia determina i risultati economici: quando manca, anche le politiche più ragionevoli perdono efficacia.“Il pessimista non fa i schei”(Luca Zaia). 

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