IL FASCINO ETERNO DEL FLY & DRIVE

Un risvolto interessante e per certi versi sconosciuto dei fenomeni turistici è quello degli autonoleggi, “short rent” per stare al gergo. Il comparto va  a tutto gas, con 10 mila immatricolazioni aggiuntive nel secondo trimestre 2026 rispetto all’anno prima (+ 23,7%). Cambiamenti in atto anche per le motorizzazioni; la metà a benzina, 13% diesel in crollo, il resto ibride plug-in che oramai rappresentano il 18% della flotta. Vetture più immatricolate le cinesi, con in testa la BYD Atto 2 e terza la MG 3. Clienti in spolvero gli americani, che vogliono auto “premium”, scendono con voli diretti in scali prima “secondari” (Napoli, Bari, Catania, Palermo, Olbia), scelgono anche giugno e settembre, e grazie all’auto vanno alla ricerca di esperienze fuori dai circuiti e dalle destinazioni mainstream. Quasi un sogno.

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