CHATGPT ADS SBARCA ANCHE DA NOI: TANTO TUONÒ CHE PIOVVE

“Se su un qualunque motore di ricerca l’utente formula generalmente una query relativamente sintetica, in ChatGPT può invece descrivere in modo molto più articolato ciò che sta cercando” questo è il claim del nuovo canale di pubblicità che si attiva in Italia, e che andrà a guadagnare il proprio posto nel paniere a fianco degli altri (dalla TV alla stampa). È questo contesto conversazionale a rendere ChatGPT interessante dal punto di vista pubblicitario: permette potenzialmente di intercettare l’utente mentre sta esplorando alternative o valutando concretamente una scelta. La piattaforma sta quindi assumendo gradualmente alcune delle caratteristiche tipiche dei sistemi di performance advertising più maturi. Ma attenzione: pubblicità e risposte organiche restano separate Acquistare pubblicità su ChatGPT non permette di influenzare le risposte generate dall’AI. OpenAI mantiene gli annunci separati dalle risposte organiche: da una parte c’è la visibilità organica all’interno delle risposte AI, che dipende dall’ecosistema di informazioni attraverso cui il modello riesce a comprendere e contestualizzare una struttura. Dall’altra c’è la visibilità pubblicitaria, acquistabile attraverso ChatGPT Ads e collocata separatamente rispetto alla risposta. Sarà vero? Quanto durerà?

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