DAL BOOM AL CALO DEGLI AFFITTI BREVI

Dopo il picco nel 2023, il mercato degli affitti brevi mostra segnali di rallentamento e una progressiva perdita di redditività. Secondo i dati di Italianway e Aigab, i guadagni medi sono scesi del 16%, con cali evidenti in città come Venezia, Firenze e Roma, dove si registrano diminuzioni sia degli incassi sia dei tassi di occupazione. A incidere sarebbero anche i nuovi vincoli normativi (adottati a furor di popolo), i controlli fiscali più stringenti (o forse anche solo finalmente effettuati) e il contesto internazionale meno favorevole, che ridurrebbe domanda di turisti ad alta spesa (e questo è tutto da dimostrare, soprattutto nei confronti degli alloggi privati). Nonostante ciò, il settore rimane ampio e strutturato (oltre 718mila unità immobiliari) e l’unica eccezione di stabilità è rappresentata da Milano, che sta affrontando meglio il rallentamento. Anche gli ultimi arrivati scoprono la legge del ciclo di vita.

Iscriviti alla newsletter