SE BASTASSE UN ALGORITMO…

Secondo Lybra, col suo immancabile algoritmo di intelligenza artificiale, dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele in Iran le ricerche di voli sono crollate fino al 58% (!), mentre quelle alberghiere solo tra il 4% e il 7% nella prima settimana. Tuttavia, al brusco ma prevedibile rallentamento della pianificazione di viaggi in Italia, è seguita una rapida ripresa delle ricerche per soggiorni nelle città d’arte del Paese. La composizione della domanda però è cambiata. A rallentare in modo più marcato sono i mercati a lungo raggio, in particolare asiatici, più sensibili al rischio geopolitico e con tempi di pianificazione più lunghi. Al contrario, tengono – e in parte compensano – Europa e Nord America, dove i viaggiatori attendono qualche giorno prima di decidere, più che cancellare. È questo spostamento a permettere al sistema di riequilibrarsi rapidamente: meno domanda lontana e anticipata, più domanda vicina e flessibile. Le prenotazioni alberghiere per l’estate, rispetto allo stesso periodo del 2025, disegnano una geografia disomogenea. Roma accelera (+15,6%), Palermo cresce ancora di più (+20,9%), Napoli segna un +3,1% grazie a una maggiore resilienza e al sostegno di una combinazione di domanda internazionale e domestica. Rallentano, invece, Venezia (-15%), Milano (-12%) e Firenze (-4,7%) a causa di una maggiore esposizione ai flussi intercontinentali e al turismo business, più sensibile agli shock geopolitici. Insomma, la diversificazione paga sempre.

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